Porti sotto assedio | il FVG blocca il piano di centralizzazione di Roma
Il Consiglio Regionale del Friuli-Venezia Giulia ha approvato all’unanimità un parere contrario alla proposta del Ministero dei Trasporti di costituire Porti d’Italia Spa, una nuova società destinata a centralizzare la gestione degli approdi commerciali. La decisione arriva in risposta alle iniziative del governo centrale, che prevede di accorpare sotto un’unica entità le funzioni di diversi porti italiani, inclusi quelli del Friuli-Venezia Giulia.
Il Consiglio Regionale del Friuli-Venezia Giulia ha espresso un parere unanime contro la creazione di Porti d’Italia Spa, la nuova entità voluta dal Ministero dei Trasporti guidato da Salvini per centralizzare la gestione degli approdi commerciali. Durante la seduta di questo martedì 14 aprile, l’emiciclo ha approvato una mozione volta a proteggere l’autonomia delle attuali Autorità di sistema portuale, chiedendo al governatore Fedriga di intervenire presso i vertici romani per evitare che la nuova società assorba competenze gestionali e operative fondamentali. L’autonomia gestionale in bilancio con la nuova regia nazionale. La decisione presa dall’assemblea regionale nasce dalla necessità di salvaguardare l’agibilità operativa e le capacità decisionali delle Authority esistenti.🔗 Leggi su Ameve.eu

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