Omicidio Giacomo Bongiorni in piazza a Massa parla il cognato | Bestie non sono riuscito a fargli da scudo
Il cognato di Giacomo Bongiorni ha commentato l’omicidio avvenuto in piazza a Massa, affermando che la vittima è stata picchiata fino a perdere la vita. Ha aggiunto di essere rimasto incapace di intervenire per proteggere Bongiorni, definendo gli aggressori come “bestie”. La polizia sta indagando sui fatti, e al momento non ci sono dettagli su eventuali motivazioni o arresti.
Quella notte in piazza Palma, a Massa, c’era anche lui. E anche lui ha subito la furia del branco. A rompere il silenzio è Gabriele Tognocchi, fratello di Sara Tognocchi, la compagna di Giacomo Bongiorni. In quella piazza Giacomo è stato ucciso da un gruppo di giovanissimi che lo hanno aggredito insieme al cognato dopo essere stati invitati a smettere di lanciare bottiglie contro una vetrina. Gabriele ha provato a fare da scudo a Giacomo, ma i colpi di quel gruppo di giovani hanno avuto la meglio. “Potevo salvare Giacomo, ma non ce l’ho fatta”. Parla il cognato di Giacomo Bongiorni All’1:20 della notte tra sabato 11 aprile e domenica 12 Gabriele Tognocchi era in piazza Palma, a Massa, insieme alla sorella Sara, il compagno di quest’ultima, Giacomo Bongiorni e con i rispettivi figli.🔗 Leggi su Virgilio.it

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Omicidio Massa, parla la suocera di Giacomo Bongiorni: "Giustiziato come in un film. Non perdono""In questo momento non sono in grado di perdonare proprio nessuno, non si può giustiziare così una persona come se fosse un film.