Non avremmo mai immaginato così il ritorno di Audemars Piguet a Watches & Wonders
Durante l’edizione di Watches & Wonders, l’azienda di orologeria ha fatto il suo ritorno in modo inatteso. La sua storia inizia in un sistema che oggi appare difficile da immaginare, in un’epoca in cui molte aziende del settore operavano senza una vera manifattura. Questa presenza ha sorpreso molti osservatori, considerando il passato e le modalità di produzione dell’azienda.
Audemars Piguet nasce esattamente lì, dentro un sistema che oggi sembra impensabile. C’è stato un tempo, nella storia dell’orologeria svizzera, infatti, in cui tutto si costruiva senza una vera manifattura. Niente grandi edifici, niente catene produttive integrate. Solo una rete di artigiani, sparsi nella Vallée de Joux, ognuno specializzato in un componente. Oggi, a Watches & Wonders 2026, la maison decide di tornarci. Ma a modo suo. Il risultato si chiama Atelier des Établisseurs: non una collezione, ma un modo diverso di fare orologi, che rimette al centro la collaborazione tra mestieri, la lentezza e, soprattutto, la libertà creativa. Un ritorno alle origini (con strumenti contemporanei).🔗 Leggi su Gqitalia.it

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