Madre e figlia avvelenate gli esiti degli esami sul padre | cos’hanno trovato
Le indagini sulla vicenda che ha coinvolto madre e figlia avvelenate si sono concentrate sugli esami effettuati sul padre. Dai risultati delle analisi tossicologiche è emersa la presenza di ricina nel sangue di entrambe, una delle sostanze più tossiche note. La scoperta ha portato a un nuovo elemento nell’inchiesta, che prosegue per chiarire i dettagli di quanto accaduto.
La svolta nelle indagini è arrivata dalle analisi tossicologiche. Nel sangue di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Di Ielsi è stata rilevata la presenza di ricina, una delle sostanze piĂą tossiche conosciute. Negativi, invece, gli esami sul marito e padre delle due vittime, Gianni Di Vita. Le indiscrezioni arrivano da fonti investigative impegnate nell’inchiesta sul giallo di Pietracatella, in Molise, dove madre e figlia sono morte a pochi giorni dal Natale dopo un rapido peggioramento delle loro condizioni di salute. In un primo momento si era parlato di intossicazione alimentare, ma con il passare delle settimane l’ipotesi di avvelenamento ha preso sempre piĂą consistenza.🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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