L’Fmi taglia la crescita globale e dell’Italia | Crisi energetica drammatica se la guerra riprende Vola l’economia russa
L’Fmi ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita mondiale e italiana, sottolineando il rischio di una crisi energetica se il conflitto tra Usa, Israele e Iran dovesse riaccendersi. Nel frattempo, l’economia russa mostra un incremento significativo, mentre l’ipotesi di un’escalation delle tensioni tra le potenze aumenta le preoccupazioni sui possibili effetti sui mercati finanziari e sull’economia globale.
Se la guerra tra Usa, Israele e Iran dovesse riprendere l’economia globale andrebbe incontro a una recessione, innescando una nuova spirale di inflazione e perdite diffuse sui mercati finanziari. Lo certifica il Fondo monetario internazionale nel dar conto delle sue previsioni economiche aggiornate. Dopo i 38 giorni di guerra in Medio Oriente la crescita globale viene ora rivista al ribasso al 3,1% nel 2026, ossia due decimali in meno rispetto alle previsioni di gennaio. Per il 2027 la crescita resterebbe confermata al 3,2%. Si tratta però della «previsione di riferimento» più ottimistica, legata all’ipotesi che la guerra nel Golfo abbia «durata, intensità e portata limitate», insomma che le tensioni vadano attenuandosi.🔗 Leggi su Open.online
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