La replica di Meloni a Trump Nessuna sudditanza E sfida anche Netanyahu
Il 15 aprile 2026, a Roma, si è assistito a un confronto pubblico tra la premier e l’ex presidente statunitense. La leader italiana ha risposto a una precedente dichiarazione di Trump, affermando di non essere sotto alcuna influenza da parte sua. Contestualmente, ha rivolto una sfida anche a un altro leader straniero, mantenendo una posizione netta e decisa. La discussione si inserisce in un momento di tensione tra alcune figure politiche internazionali.
Roma, 15 aprile 2026 – La “rispostaccia” era messa in conto. Giorgia Meloni se l’aspettava e, in fondo, era ciò che desiderava: prendere le distanze da un Donald Trump che sta affossando, uno a uno, tutti i suoi alleati. Le nove ore impiegate lunedì per criticare l’attacco del presidente americano al Papa sono servite a soppesare i pro e i contro della rottura. Pur sancendo lo smantellamento di quattro anni di politica estera, lo strappo le fa gioco: è una via d’uscita provvidenziale. L’eccessiva vicinanza a Trump e il legame con le campagne di Netanyahu in Libano si erano trasformati in una trappola dalla quale faticava a tirarsi fuori. A certificare la bontà della scelta di smarcarsi arrivano i dati dell’istituto Noto: l’81% degli italiani condivide la sua difesa del Pontefice.🔗 Leggi su Quotidiano.net

Meloni difende il Papa e Trump attacca: “Sono scioccato, su di lei sbagliavo”. La Premier: “Nessuna sudditanza”Un attacco senza precedenti contro uno dei leader che più ha tentato di tenere aperto il dialogo tra Stati Uniti ed Europa.
Ungheria, Conte: "Con Orban sconfitti anche Trump, Meloni, Salvini e Netanyahu"“Sconfitta Orban? Il voto in in Ungheria avrà tantissime ripercussioni sul piano politico a livello europeo e internazionale.