La nazionale italiana spinge il baseball anche a Piacenza | Difficile che un bambino resista a mazza guantone e cappellino

A Piacenza, la nazionale italiana di baseball si impegna a promuovere il gioco tra i più giovani, sottolineando come sia difficile per un bambino resistere all’attrattiva di una mazza, un guantone e un cappellino. Nel frattempo, un episodio storico risale al 1933, quando un giovane italoamericano residente in Colorado desiderava diventare un giocatore professionista, anche se la sua famiglia era povera e a scuola era oggetto di scherzi.

«È il 1933: il giovane italoamericano Dominic Molise vive a Boulder, in Colorado, e sogna di diventare un giocatore di baseball professionista, ma intanto la sua vita non è per niente semplice: la sua famiglia è povera e suo padre vuole che lavori con lui come muratore, a scuola è preso in giro.🔗 Leggi su Ilpiacenza.it

Notizie correlate

La macchina del caffè che la Nazionale italiana di baseball ha sempre in panchinaÈ solo uno dei rituali un po' stereotipati con cui la squadra, formata soprattutto da italoamericani, mostra il legame con le proprie origini...

Botte, calci e aggressioni anche con una mazza da baseball contro la sorellaA Giugliano in Campania i carabinieri della sezione radiomobile della locale compagnia hanno arrestato un 41enne del posto già noto alle forze...

Digita qui per trovare notizie e video aggiornati.