Iran Bella Confcom | Se conflitto è lungo Italia rischia inflazione media 2026 al 3,6%

Un rappresentante di una associazione di categoria ha dichiarato che un conflitto prolungato in Iran potrebbe portare l’Italia a un’inflazione media del 3,6% entro il 2026. Sono stati delineati due possibili scenari: uno con un conflitto breve, con il prezzo del petrolio stabile a 100 dollari al barile fino a giugno, e un altro più pessimistico, con il petrolio a quel livello fino a febbraio 2027.

“ Due scenari possibili: conflitto breve con il petrolio a 100 dollari al barile fino a giugno e alternativa peggiore 100 dollari fino a febbraio 2027?. Lo ha detto il responsabile del Centro studi di Confcommercio, Mariano Bella, a margine della conferenza stampa di apertura del Forum Confcom a Villa Miani a Roma. “Nel primo perdiamo un paio di decimi di pil e di consumi, l’occupazione rallenta moltissimo e tutto sommato l’Italia ne esce bene. È inutile essere pessimisti, abbiamo avuto a marzo l’inflazione più bassa di tutta Europa. Con lo scenario peggiore l’inflazione che a dicembre 2026 arriverebbe al 6% e poi 3,7% come media 2026?, ha aggiunto.🔗 Leggi su Lapresse.it

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© Lapresse.it - Iran, Bella (Confcom): "Se conflitto è lungo, Italia rischia inflazione media 2026 al 3,6%"

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