Il vino al ristorante vale meno ma pesa di più
Nel settore della ristorazione si osserva un paradosso riguardante il vino. Da un lato, il suo valore percepito sembra mantenersi stabile, mentre dall’altro, il prezzo che si paga al ristorante risulta inferiore rispetto al passato. Questa situazione evidenzia come il vino rappresenti ancora un elemento importante nel menu, ma il suo costo sembra aver subito una diminuzione rispetto a quanto avveniva in passato.
C’è un paradosso che attraversa oggi il rapporto tra vino e ristorazione. Da un lato, il vino continua a essere percepito come leva di valore. Dall’altro, nella pratica quotidiana, fatica a trovare spazio, tempo e competenze adeguate. I dati dell’Osservatorio Fipe-Uiv “Vino & Ristorazione” lo mostrano con chiarezza. Il settore resta significativo: oltre 324.000 imprese, 1,5 milioni di addetti e cento miliardi di euro di consumi. Dentro questa macchina, il vino mantiene un ruolo simbolico forte. Il 40,9 per cento degli operatori lo indica come strumento di valorizzazione dell’offerta gastronomica e il 39,4 per cento come elemento identitario. È racconto, posizionamento, differenziazione. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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