Giochi pubblici Calandrini | Con la riforma più trasparenza e sicurezza Pedrizzi | Bene ma attenzione all’oligopolio
Il dibattito sulla riforma dei giochi pubblici prosegue tra diverse posizioni. Un rappresentante ha sottolineato come la nuova normativa porterà maggiore trasparenza e sicurezza nel settore, inserendosi in un quadro di riforma fiscale più generale. Un altro esponente ha espresso apprezzamento, ma ha anche segnalato il rischio di concentrazione di mercato, con un possibile aumento dell’oligopolio. La discussione riguarda dunque aspetti di regolamentazione e tutela della concorrenza.
“Il riordino del gioco pubblico si inserisce a pieno titolo nella più ampia riforma fiscale avviata dal Governo, con l’obiettivo di rendere il sistema più semplice, trasparente ed efficace”, ha detto oggi il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio e programmazione economica, intervenendo all’Italian Gaming Expo & Conference 2026. “Un primo passo concreto è stato compiuto con il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, che ha riformato il comparto del gioco a distanza, introducendo un sistema più moderno, controllato e trasparente, rafforzando i sistemi di vigilanza e gli strumenti di tutela dei giocatori.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Sui giochi la logica darwiniana non paga. Pedrizzi spiega perchéPer il gioco è tempo di una concorrenza sostenibile e proporzionata per evitare che lo Stato perda su tutti i tavoli.
Viterbo tra i comuni più efficienti d'Italia sugli immobili pubblici: premiati gestione, incassi e trasparenzaCapoluogo ai vertici nazionali nell'analisi del Centro di ricerca sugli enti pubblici per capacità di mettere a reddito i propri beni e chiarezza dei...