Garlasco cosa vide il testimone che nessuno considerò e che riscriverebbe il delitto
Il 13 agosto 2007, una mattina presto, un testimone ha visto un uomo ingobbito avvicinarsi a una bicicletta. La scena si è svolta in un momento in cui nessuno aveva ancora segnalato nulla di anomalo. Quel dettaglio, passato inosservato, potrebbe aver avuto un ruolo nella ricostruzione degli eventi che portarono alla morte di Chiara Poggi. Nessuno ha dato peso a quella testimonianza fino a oggi.
Un uomo, ingobbito, proteso verso una bicicletta. Di mattina presto. Solo che non è una mattina qualunque, ma quella del 13 agosto 2007, quando Chiara Poggi fu uccisa. Questa l’immagine riesumata da una nuova (in realtà vecchia) testimonianza, presentata a Mattino Cinque nel 2009 e tornata a galla in questi ultimi giorni. Pietro Emilio Franchioli, purtroppo deceduto a causa di un infarto il 16 aprile 2020, raccontò qualcosa di apparentemente in netto contrasto con quanto sostenuto nella consulenza della professoressa Cattaneo, depositata lo scorso febbraio, la quale ha spostato l’orario del delitto più avanti, forse addirittura in tarda mattinata. 🔗 Leggi su Panorama.it

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