Fuori Schlein dentro lei Terremoto nel Pd | indiscrezioni pesantissime
Nel Partito Democratico si sono riaccese le discussioni interne a seguito di alcune indiscrezioni riguardanti possibili cambiamenti di leadership e strategie. Una regola dello Statuto, rimasta poco in evidenza negli ultimi anni, è tornata al centro delle attenzioni, alimentando confronti tra i membri del partito. La questione ha suscitato reazioni e commenti tra gli iscritti e le fazioni, portando alla luce tensioni che si erano adombrate nel tempo.
C’è una regola scritta nello Statuto, rimasta per anni sullo sfondo, che ora torna a far rumore dentro il centrosinistra. Nel pieno della discussione sulla leadership e sulle prossime primarie, mentre il nome di Elly Schlein sembra dominare la scena, una possibilità rimasta finora sottotraccia riapre i giochi. È un dettaglio tecnico solo in apparenza, ma che in realtà può cambiare gli equilibri: la presenza di un secondo candidato interno al Partito Democratico. Una prospettiva che, come riporta Libero, sta iniziando a circolare con insistenza tra i corridoi dem. Primarie Pd: la norma dello Statuto riemerge. Per capire da dove nasce questa ipotesi bisogna tornare al 2012, quando il Pd guidato da Pierluigi Bersani decise di modificare il proprio Statuto. 🔗 Leggi su Tvzap.it
Segui gli aggiornamenti su Terremoto.

Notizie e thread social correlati
Pd, il piano per far fuori Schlein: indiscrezioni su Marianna MadiaE se si candidasse un secondo nome del Pd? Se alle primarie per scegliere il candidato premier del centrosinistra si presentasse, oltre a Elly...
“Se ne va”. Terremoto nel PD, lascia un pezzo da novanta: brutto colpo per Elly SchleinIl Partito Democratico attraversa una delle fasi più delicate della sua storia recente.
Schlein: gravissimo insultare il Papa per il suo richiamo alla pace Perfino Salvini ammette: “non è intelligente, attaccare Leone” Critiche al tycoon, da Forza Italia e Lupi Buon ultima, fuori tempo massimo e a denti stretti, si accoda anche Meloni quasi immemor x.com
Elly Schlein ha promesso, in caso di vittoria, il voto fuori sede come primo provvedimento. Eppure la sinistra ha votato contro il suo inserimento nella riforma elettorale voluta da Fratelli d’Italia. I giovani non vanno presi in giro: segretaria, basta con questa cam - facebook.com facebook