Farmacisti in rivolta a Roma | sciopero e lotta per il salario
Il 13 aprile, trenta farmacisti provenienti dalla Val di Cornia sono arrivati a Roma per partecipare a una manifestazione nazionale. La protesta riguarda il mancato rinnovo del contratto delle farmacie private, scaduto nell’agosto del 2024. La mobilitazione si svolge con scioperi e iniziative per chiedere risposte sulle condizioni salariali e contrattuali del settore. La protesta coinvolge diverse città italiane e si concentra sull’esigenza di un intervento immediato.
Una delegazione di trenta farmacisti della Val di Cornia ha raggiunto Roma nella giornata di lunedì 13 aprile per unirsi alla grande mobilitazione nazionale contro il mancato rinnovo del contratto delle farmacie private, scaduto nell’agosto del 2024. La protesta, che ha la partecipazione di Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs, si è concentrata sulla necessitĂ di ottenere un accordo dignitoso dopo mesi di stallo, in un momento in cui le adesioni allo sciopero hanno toccato medie del 70%, con alcune zone che hanno registrato una partecipazione totale del 100%. Il muro contro il potere d’acquisto e l’evoluzione del ruolo sanitario. Le tensioni tra i lavoratori e Federfarma sono esplose nuovamente a causa di proposte che i sindacati definiscono insufficienti e divise.🔗 Leggi su Ameve.eu

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