Farmaci a rischio e prezzi in aumento entro l’estate l’allarme di Farmindustria se lo Stretto di Hormuz resta chiuso Ecco quali
Un possibile blocco dello stretto di Hormuz potrebbe avere ripercussioni sul settore farmaceutico, secondo un avviso di Farmindustria. Se lo stretto rimanesse chiuso, entro l’estate potrebbe verificarsi un aumento dei prezzi dei farmaci e una diminuzione delle scorte di medicinali fondamentali. La situazione rischia di influenzare la disponibilità di alcuni farmaci essenziali nel breve termine.
Il blocco dello stretto di Hormuz può avere conseguenze rilevanti anche sul settore farmaceutico, con il rischio concreto, nel giro di pochi mesi, giĂ a partire dall’estate, di carenze di medicinali essenziali. Tra cui farmaci di largo utilizzo come paracetamolo, antibiotici, antidiabetici e persino medicinali per le terapie oncologiche, la cui produzione dipende in larga misura da precursori petrolchimici che arrivano dal Golfo e transitano per lo Stretto. A lanciare l’allarme è il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, che al Corriere sottolinea come il conflitto in Iran rappresenti il terzo grande shock in quattro anni, dopo la guerra in Ucraina e la crisi del Mar Rosso.🔗 Leggi su Open.online
Se lo stretto di Hormuz resta chiuso, saliranno anche i prezzi degli alimentari. Ecco perché.Mentre si susseguono gli attacchi sull’Iran, lo stretto di Hormuz resta il centro della crisi energetica.
#Hormuz, aeroporti #Ue a rischio carburante se lo Stretto resta chiuso. Si teme per l'estateGli aeroporti europei rischiano una carenza “sistemica” di carburante per aerei se lo Stretto di Hormuz non verrà completamente riaperto entro tre...