Desertificazione commerciale 86mila negozi in meno | Messina e Reggio Calabria tra le città che reggono
Negli ultimi dieci anni, sono stati chiusi oltre 86mila negozi di vicinato in tutto il paese, con un saldo negativo superiore alle 106mila unità rispetto al massimo raggiunto nel 2018. Tra le città più colpite, alcune hanno registrato una diminuzione significativa, mentre altre, come Messina e Reggio Calabria, hanno mantenuto un numero di esercizi commerciali più stabile. La perdita riguarda principalmente attività di piccola dimensione, spesso legate al commercio di vicinato.
Oltre 86mila negozi di vicinato scomparsi negli ultimi dieci anni, con un saldo negativo che supera le 106mila unità rispetto al picco del 2018. È la fotografia «preoccupante» che emerge dalla prima edizione dell’ Osservatorio Reciprocità e Commercio locale di Nomisma, realizzato con Percorsi di Secondo Welfare, e presentato oggi a Bologna. Tra i presenti, Paolo De Castro, presidente Nomisma, Roberta Frisoni, assessora al turismo e al commercio dell’Emilia-Romagna e Francesco Capobianco, Head of Public Policy Nomisma. Meno negozi ma più occupati: cresce la ristorazione Nonostante la contrazione della rete fisica (del -6,7% di unità locali a livello nazionale), il report indica che si registra l’aumento del numero degli addetti, cresciuto mediamente del 21,2% tra il 2015 e il 2025.🔗 Leggi su Feedpress.me

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