Delitto Borsellino basta fango contro la destra | crolla la pista nera bocciato l’ultimo ricorso
Nella vicenda riguardante la morte del giudice Borsellino, è stato respinto l’ultimo ricorso legale e si è stabilito che la cosiddetta “pista nera” non aveva fondamento. La conclusione ufficiale afferma che si trattava di un’ipotesi infondata sia dal punto di vista giornalistico che giudiziario. Questa decisione mette fine a un’ipotesi che aveva suscitato molte discussioni e polemiche negli ultimi anni.
Sulla morte di Paolo Borsellino arriva l’ultimo verdetto: la pista nera era una bufala giornalistica e giudiziaria. L’ultima conferma arriva dalla Cassazione, che ritiene inammissibile il ricorso presentato dalla procura di Caltanissetta, che si era rivolta alla Suprema Corte contro l’ordinanza con cui il gip Graziella Luparello, lo scorso 19 dicembre, respinse per due volte la richiesta di archiviazione sulla cosiddetta “pista nera” dietro la strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. Il gip aveva chiesto alla procura nuove indagini su presunti mandanti esterni, da ambienti di destra, nonostante le istanze di archiviazione dei pm.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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