Crollo Orbán | il verdetto dell’Ungheria scuote il fronte MAGA
Lunedì sera, il Vicepresidente JD Vance ha commentato il risultato delle elezioni in Ungheria, evidenziando il netto rifiuto ottenuto dal premier Viktor Orbán. La sconfitta è stata definita come un evento spiacevole, ma non sorprendente, nel contesto delle recenti consultazioni elettorali nel paese. La vittoria dell’opposizione ha avuto ripercussioni anche nel fronte dei sostenitori di un certo orientamento politico negli Stati Uniti.
Il Vicepresidente JD Vance ha commentato lunedì sera il netto rifiuto elettorale subito da Viktor Orbán in Ungheria, definendo la sconfitta del primo ministro come un evento spiacevole ma non del tutto inaspettato. La dichiarazione arriva dopo che l’amministrazione statunitense ha dovuto prendere atto della fine del mandato di sedici anni dell’autocratico ungherese, una figura che per lungo tempo ha rappresentato un punto di riferimento ideologico per Donald Trump e per i sostenitori del movimento MAGA. Durante un colloquio avvenuto lunedì sera, Vance ha spiegato che la sua recente presenza a Budapest insieme al leader ungherese non era finalizzata a garantirgli la rielezione, dato che le proiezioni indicavano già forti probabilità di una sconfitta.🔗 Leggi su Ameve.eu

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