Caro carburanti scatta la serrata degli autotrasportatori siciliani

Gli autotrasportatori siciliani hanno annunciato una serrata delle attività di carburante, confermando che non ci saranno ripensamenti nonostante gli sforzi della Regione per trovare una soluzione. La protesta riguarda le modalità di distribuzione e i costi del carburante, che hanno portato a una mobilitazione sul territorio. La decisione è stata comunicata attraverso una nota ufficiale, e si prevede che le conseguenze si riflettano sulla distribuzione dei rifornimenti nell’isola.

Niente da fare, nessun passo indietro: anche se la Regione sta cercando una soluzione per mitigare gli effetti del caro-carburante, gli autotrasportatori dell’Isola hanno cominciato oggi il loro sciopero, per cinque giorni, fino alla mezzanotte del 18 aprile, «con conseguente blocco delle attività nei porti commerciali del territorio, dove verranno congelati i lavori di carico e scarico dei semirimorchi dalle navi». Parola di Salvatore Bella, segretario del Comitato trasportatori siciliani, che ieri mattina è stato contattato da Palazzo d’Orleans, «ricevendo poi nel tardo pomeriggio una proposta di convocazione, ma a patto di stoppare il fermo: una condizione che non abbiamo accettato».🔗 Leggi su Feedpress.me

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