Asta Spal | Comune e Ars et Labor salvano il futuro del club
Martedì 14 aprile si è svolta nella sede di via del Lavoro l’asta relativa al patrimonio della Spal, un'operazione avviata dopo il fallimento della società guidata da Tacopina. Alla procedura hanno partecipato rappresentanti del Comune e dell’associazione Ars et Labor, che hanno contribuito a garantire il futuro del club. La vendita del patrimonio fa parte delle procedure legali per la gestione della società calcistica.
L’asta per il patrimonio della Spal, nata a seguito del fallimento della società guidata da Tacopina, si è conclusa martedì 14 aprile nella sede di via del Lavoro. Le aggiudicazioni hanno l’intervento decisivo sia dell’amministrazione comunale che della compagine Ars et Labor, che si riappropria di asset fondamentali per la continuità operativa e l’identità sportiva del territorio ferrarese. La spartizione degli asset: tra logistica sportiva e tutela dei marchi. Il Comune di Ferrara ha ufficialmente acquisito il Lotto 3, un pacchetto dal valore di 69.500 euro basato sulla base d’asta senza rilanci. Questa operazione non riguarda solo beni materiali, ma punta alla salvaguardia di elementi immateriali cruciali per la memoria storica della città.🔗 Leggi su Ameve.eu

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