Affini lo scudiero di Van Aert | È il campione di tutti mito vivente Meritava la Roubaix
Da due anni, un ciclista italiano condivide il percorso con il campione belga, considerato da molti un vero e proprio mito vivente. L’azzurro, che è anche suo amico e compagno di squadra, ha commentato il successo del collega alla corsa di primavera, definendolo un leader e un modello per molti. La loro collaborazione, iniziata nel 2021, si è arricchita di momenti significativi e di un affiatamento che va oltre il semplice ruolo di compagni di squadra.
Edoardo Affini, bronzo mondiale a cronometro e scudiero italiano di Wout Van Aert alla Visma, non ha terminato la sua Roubaix, eppure è ancora in estasi, come se domenica fosse stato lui a sconfiggere Pogacar in volata: "Nessuno più di Wout meritava un successo così speciale", racconta al telefono dalla sua casa olandese nel day-after dell’Inferno del Nord, giorno sempre problematico per il corpo e per la mente. Affini, com’è questa impresa vista da casa Visma? "Una grande gioia per lui, per noi, per tutta la squadra. È la prima volta che vinciamo questa corsa, quindi rimarrà nella memoria. Ma penso che tutto il mondo del ciclismo sia contento.🔗 Leggi su Gazzetta.it

Albo d’oro Parigi-Roubaix dopo il 2026: van Aert in estasi totale, sfuma il poker di van der Poel. Pogacar koWout van Aert ha vinto la Parigi-Roubaix 2026, caratterizzata da una serie sconfinata di colpi di scena e rivelatasi appassionante più che mai.
LIVE Parigi-Roubaix 2026 in DIRETTA: rientrato Pogacar, foratura di Van der Poel! Forcing di Van Aert nella Foresta di ArenbergCLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE 14:28 Intanto Ganna si trova in un gruppetto segnalato a 25 secondi da quello di testa.
Wout van Aert meritava davvero di vincere la Roubaix dopo tutta la sfortuna che ha avuto nella sua carriera. È un vero eroe per tutta una generazione di corridori. Tadej Pogacar - facebook.com facebook
Il #ciclismo non può essere solo una gara a chi mena più forte sui pedali. Il ciclismo è tattica, gestione del momento, lucidità immersi nell’acido lattico. Grazie a Van Aert e alla Roubaix per avercelo ricordato. E a @evicennati e @biciPRO1 per questo x.com