Acqua in Sardegna | piano da 223 milioni per fermare la privatizzazione
In Sardegna, un nuovo piano finanziario di 223 milioni di euro è stato approvato per impedire la privatizzazione dell’acqua. La decisione è stata presa a Nuoro, con l’obiettivo di salvaguardare la gestione pubblica del servizio idrico e rimborsare gli aiuti di Stato ricevuti nel 2012. La misura mira a rafforzare la posizione delle autorità locali contro eventuali interventi di privatizzazione nel settore.
A Nuoro si è decisa la linea per proteggere la gestione pubblica del servizio idrico sardo, attraverso un piano finanziario volto a rimborsare gli aiuti di Stato ricevuti nel 2012. I vertici di Abbanoa hanno presentato ai sindaci della Comunità montana del Nuorese, tra cui i rappresentanti di Nuoro e Mamoiada, una strategia complessa per evitare che le normative di Bruxelles impongano una gara internazionale e la conseguente privatizzazione delle risorse idriche dell’isola. La sfida che l’azienda deve affrontare entro la fine di luglio 2026 riguarda la restituzione di una somma pari a 187 milioni di euro alla Regione Sardegna. Questa cifra rappresenta il recupero degli aiuti concessi nel 2012 per garantire la sopravvivenza della società. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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