Usa e Iran pronti alla sfida navale E Putin prova a far da mediatore
Le tensioni tra Stati Uniti e Iran si intensificano con una possibile sfida navale, mentre il Cremlino si propone come mediatore. Trump ha annunciato minacce di blocchi e confische nel Golfo di Hormuz, oltre a sanzioni contro la Cina. Nel frattempo, un carro dell'Idf si scontra con soldati italiani in una regione di conflitto. Questi eventi si svolgono in un quadro di crescenti tensioni internazionali e movimenti diplomatici.
Si è concluso senza alcuna intesa il ciclo di colloqui tra Stati Uniti e Iran ospitato a Islamabad, in Pakistan. A certificare lo stallo è stato il vicepresidente americano JD Vance: «Per 21 ore abbiamo avuto discussioni sostanziali con gli iraniani. Questa è la buona notizia. La cattiva notizia è che non abbiamo raggiunto un accordo». Un fallimento che, secondo Washington, pesa soprattutto su Teheran: «È una cattiva notizia per l’Iran, molto più che per gli Stati Uniti». Le delegazioni hanno negoziato a lungo senza riuscire a superare le divergenze, soprattutto sul programma nucleare. Vance ha evitato dettagli, ma ha ribadito la linea americana: serve «un impegno esplicito» a non sviluppare armi nucleari né strumenti per ottenerle rapidamente.🔗 Leggi su Laverita.info

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