Ungheria Budapest sceglie Bruxelles Finisce l?incubo dei veti sulle decisioni dell?Unione
A Budapest si conclude un periodo di tensioni tra l'Ungheria e le istituzioni europee, con la vittoria dell’opposizione alle elezioni locali. Il candidato Péter Magyar si avvicina a ottenere una super-maggioranza che gli permetterà di intervenire sulla Costituzione e di portare avanti riforme significative. La scelta di Budapest di avvicinarsi a Bruxelles segna un cambiamento rispetto alle posizioni precedenti.
Con la vittoria dell’oppositore Péter Magyar, a un passo dalla super-maggioranza che gli consentirà di mettere mano alla Costituzione e alle riforme, c’è un altro 12 aprile destinato a entrare nella storia delle relazioni tra Unione europea e Ungheria dopo quello che, nel 2003, decretò un favore popolare a valanga per l’ingresso di Budapest nell’Ue, che sarebbe poi avvenuto l’anno successivo. Budapest sceglie Bruxelles Stavolta, con un’affluenza quasi raddoppiata rispetto ad allora, la data segna la fine del sovranismo anti-Ue targato Viktor Orbán, che in 16 anni ininterrottamente al potere - è il leader più longevo in carica tra i Ventisette - ha esasperato i rapporti con i partner e con le istituzioni dell’Ue.🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

Il paradosso di JD Vance: accusa l’Unione Europea di voler influenzare le elezioni in Ungheria, ma lui stesso è a Budapest per sostenere Viktor OrbánJD Vance è intervenuto al Mathias Corvinus Collegium, per sostenere Viktor Orbán.
Leggi anche: Verso le elezioni in Ungheria. Passa da Budapest il destino dell’Ue?