Un anno di scuola racconta gli anni zero l' adolescenza e la competizione maschile come nessuno ha mai fatto in Italia
Un anno di scuola, il secondo lungometraggio di Laura Samani, è stato presentato alla Mostra di Venezia 2025 nella sezione Orizzonti e ora è in programmazione nelle sale italiane. Il film narra gli anni dell'infanzia, dell'adolescenza e della competizione tra ragazzi, offrendo un racconto diretto e senza filtri su questi temi. La pellicola si distingue per il suo approccio realistico e la rappresentazione sincera delle esperienze giovanili.
Si sta parlando molto di Un anno di scuola, il secondo lungometraggio di Laura Samani presentato alla Mostra di Venezia 2025, nella sezione Orizzonti e ora in sala. Il film sta riscuotendo un discreto successo di pubblico e critica, considerato che si tratta di un progetto relativamente piccolo. Siamo a Trieste, nel settembre del 2007. Fred, diciottenne svedese, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un istituto tecnico, dopo il trasferimento del padre per lavoro. Si ritrova a essere l’unica ragazza in una classe di maschi e la sua presenza si scaglia come un meteorite sugli equilibri del gruppo, soprattutto quelli di tre amici molto legati tra loro: Antero, Pasini e Mitis.🔗 Leggi su Gqitalia.it

Notizie correlate
Askatasuna, chi sono gli aggressori del poliziotto: «Mio figlio non ha mai fatto male a nessuno»È incensurato, e con i conoscenti si definiva un anarchico Angelo Simionato, il 22enne arrestato a Torino perché ritenuto uno dei presunti autori...
Leggi anche: Moretti: nessuno ha mai fatto verifiche