Ucraina droni e Mediterraneo | la guerra si sposta fuori dai confini
Recenti eventi indicano un allargamento delle operazioni militari ucraine oltre i confini nazionali. Dopo la distruzione del gasdotto North Stream 2, sono state confermate altre azioni attribuite alle forze ucraine, questa volta coinvolgendo droni nel Mediterraneo. Questi sviluppi segnalano un possibile spostamento della guerra verso aree internazionali, con implicazioni che vanno oltre i confini dell'Ucraina stessa.
Dopo la distruzione del gasdotto North Stream2 ecco la conferma di un’altra azione deliberata delle forze ucraine al di fuori del loro territorio. La memoria torna all’attacco della petroliera Qendil, nave ritenuta appartenere alla flotta ombra russa (sebbene battesse bandiera omanita), avvenuto il 19 dicembre 2025. Si trattava di una nave che trasportava petrolio greggio e gas in violazione delle sanzioni occidentali imposte dopo l’invasione dell’Ucraina, così il Servizio di sicurezza ucraino (Ssu) ha diffuso un video che dimostra l’operazione. Queste azioni avvengono con una certa frequenza nel Mar Baltico come nel Mar Nero, ma è stata la prima condotta nel Mediterraneo, seguita dalla distruzione della metaniera Arctic Metagaz che trasportava 60.🔗 Leggi su Panorama.it

Ucraina-Russia, i dronisti che comandano la guerra - In mezz'ora 21/12/2025
Notizie correlate
"Decide la guerra tra Russia e Ucraina": perché tutto dipende dai droni cinesiLa Cina, dominando componenti e filiere dei droni, è diventata l’attore invisibile ma decisivo della guerra tecnologica tra Russia e Ucraina Nel...
Leggi anche: Ucraina fuori dai riflettori mediatici ma la guerra continua