Ucciso Fabio Ascione ennesima vittima innocente | Napoli ha smesso di vivere e di sperare

Nella città è stata uccisa un’altra persona, portando a cinque il numero di vittime in poche settimane. La notizia ha lasciato la comunità senza reazioni immediate, con molte persone che si sentono impotenti di fronte agli eventi. La città sembra aver perso la capacità di reagire e di indignarsi, rimanendo in uno stato di immobilismo e sconforto. La violenza continua a colpire senza sosta, lasciando un senso di vuoto e impotenza.

Non c’è più la forza di arrabbiarsi, reagire e indignarsi. Siamo atterriti, fermi e immobili. Deve scivolare tutto addosso. A Napoli ora perfino la tragedia non è più tragedia ma farsa. Fabio Ascione, per sempre 20 anni, è un altro nome, un’altra tacca da segnare su quella lunga lista di innocenti ammazzati casualmente. Ecco un’altra storia, un altro dramma, un altro caduto della guerra quotidiana, nel 2025 le ‘stese’, sparatorie a scopo intimidatorio, sono state 71 a fronte delle 51 del 2024, che si combatte nella città più bella e disgraziata del mondo. Trucidato in mezzo alla strada all’alba del 7 aprile, a pochi chilometri di distanza dal rione Conocal, nel ‘parco di Topolino’, il complesso di palazzine popolari ritenute la roccaforte del clan De Micco.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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© Ilfattoquotidiano.it - Ucciso Fabio Ascione, ennesima vittima innocente: Napoli ha smesso di vivere e di sperare

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Agguato a Napoli: il ventenne Fabio Ascione ucciso a PonticelliNapoli, 7 aprile 2026 – Agguato all’alba di oggi a Ponticelli, nella periferia est di Napoli.

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