Trump attacca Papa Leone Debole su criminalità e pessimo in politica estera
Il recente intervento di un ex presidente statunitense ha puntato il dito contro il Papa Leone, accusandolo di essere debole nel contrastare la criminalità e di avere una gestione discutibile in politica estera. La critica, fatta durante un discorso pubblico, si focalizza su presunte mancanze del pontefice in settori chiave della sua autorità. La dichiarazione ha suscitato reazioni e commenti tra gli osservatori dell’area ecclesiastica e politica internazionale.
MILANO (ITALPRESS) – Papa Leone “è debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera. Parla della paura nei confronti dell’amministrazione Trump, ma non menziona la paura che la chiesa cattolica – e tutte le altre organizzazioni cristiane – hanno provato durante il Covid, quando venivano arrestati sacerdoti, ministri di culto e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose. Preferisco di gran lunga suo fratello Louis perchè è totalmente Maga. Lui ha capito tutto. Non voglio un Papa che ritenga accettabile che l’Iran possieda l’arma nucleare”. Lo scrive il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump sul suo profilo social Truth, attaccando il Santo Padre.🔗 Leggi su Ildenaro.it
Trump attacks Pope Leo, calls him ‘too liberal’ on crime and nuclear stance
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