Terre rare ecco l’asse Usa-Ue che sfida la Cina
Le nazioni europee e gli Stati Uniti si preparano a rafforzare la collaborazione nel settore delle terre rare, materiali fondamentali per diverse tecnologie. Dopo settimane di voci e anticipazioni, i due blocchi si avvicinano a prendere misure concrete per ridurre la dipendenza dalla Cina, che detiene una quota significativa di questa produzione. La questione riguarda la possibilità di creare un fronte comune per limitare l’influenza cinese nel mercato globale delle materie critiche.
Terre rare, prove generali di libera concorrenza. O qualcosa di molto simile. Dopo settimane di indiscrezioni, adesso l’Europa e gli Stati Uniti sono a un passo dall’innalzare il primo vero argine allo strapotere della Cina sul terreno delle materie critiche. Non bisogna mai dimenticare come ancora oggi, tra estrazione e raffinazione, Pechino controlli tra il 70 e l’80% del mercato globale. Una situazione che, nel tempo, ha spinto l’Occidente a interrogarsi su una dipendenza molto più tossica di quanto si possa credere. Alla fine, la presa di coscienza è arrivata, e gli Usa hanno cominciato a tessere una tela sempre più ampia di accordi bilaterali, per assicurarsi l’approvvigionamento di minerali critici.🔗 Leggi su Formiche.net

Terre rare: la dipendenza dalla Cina unisce USA e UELa tensione tra Washington e Bruxelles sta per trasformarsi in un fronte comune di difesa industriale.
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