Sulle Chagos Londra si riallinea a Washington Cosa è successo
Nelle ultime ore, Londra ha annunciato di aver ripristinato il suo allineamento con Washington riguardo alle questioni legate alle isole Chagos. La disputa sulla sovranità e sui diritti sulla proprietà delle isole continua a coinvolgere entrambe le nazioni, senza che siano stati raggiunti accordi definitivi. Le tensioni tra i due paesi si sono manifestate in diverse occasioni, e l’attuale mossa di Londra sembra confermare un cambiamento nella posizione adottata finora.
La saga delle Chagos non sembra destinata a trovare presto una sua conclusione. Nelle scorse ore, infatti, l’accordo con cui il Regno Unito avrebbe dovuto trasferire la sovranitĂ dell’arcipelago a Mauritius è stato congelato a tempo indeterminato dal governo presieduto da Keir Starmer, cedendo alle pressioni del partner statunitense. Alla base dello stop c’è il cambio di posizione dell’amministrazione di Donald Trump, che dopo un iniziale via libera ha bollato l’intesa come “un grave errore”. Una presa di distanza che ha avuto effetti immediati, spingendo Londra a dichiarare di non voler procedere senza il pieno sostegno degli Stati Uniti. Il piano originale prevedeva la cessione formale delle isole allo stato di Mauritius, mantenendo però il controllo operativo della base militare di Diego Garcia attraverso un leasing di 99 anni.🔗 Leggi su Formiche.net

Isole Chagos, la mossa di Washington per blindare Diego Garcia e aggirare LondraLo scenario che per mesi si è paventato, si è lugubremente avverato: gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran.