Malori al 118 la difesa di Claudio Tacconi | Non è stato lui ad avvelenare i caffè

Durante le indagini sui malori verificatisi presso il servizio di emergenza 118, la difesa di Claudio Tacconi ha dichiarato che l’uomo non avrebbe mai avuto comportamenti che potessero essere interpretati come minacce o molestie verso i colleghi. La posizione difensiva sostiene che Tacconi non sarebbe coinvolto negli episodi di avvelenamento dei caffè e che non ci sono prove a suo carico in merito a queste accuse.

Claudio Tacconi “non ha mai avuto comportamenti riconducibili a minacce o molestie” nei confronti dei colleghi. Né “sono ricollegabili all’avvelenamento nessuna delle azioni o comportamenti che i testimoni hanno riferito agli investigatori”. Su questi punti si è concentrata l’arringa.🔗 Leggi su Bolognatoday.it

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