Malori sospetti tra gli operatori del 118 chiesta condanna di 2 anni per Claudio Tacconi
Il pubblico ministero ha chiesto una condanna di due anni di carcere per l’ex coordinatore della centrale del 118 presso l’Ospedale Maggiore, accusato di aver causato malori sospetti tra alcuni operatori del 118, di averli molestati con atti di stalking e di aver simulato un reato. La richiesta di condanna è stata presentata al giudice per le udienze preliminari, durante un’udienza in tribunale a Bologna.
Bologna, 8 aprile 2026 – Una condanna di due anni per Claudio Tacconi. E’ quanto richiesto dalla pm Francesca Rago al gup Andrea Romito per l’ex coordinatore della centrale del 118 all'Ospedale Maggiore, accusato di lesioni e stalking ai danni di alcuni suoi ex colleghi e di simulazione di reato. Lo stesso Tacconi, presente in aula e difeso dall'avvocato Gabriele Bordoni, ha scelto di essere processato con rito abbreviato, misura che dà diritto allo sconto di un terzo della pena. Avvelenamenti al 118, processo in partenza a Bologna. E altri 10 infermieri verso la causa civile Il processo con le arringhe . Nell'udienza di questa mattina è iniziata la discussione del procedimento, con la requisitoria del pm e le arringhe dei legali delle parti civili, tra le quali c'è anche l'Ausl.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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