L’Ungheria volta pagina e manda a casa Orbán dopo sedici anni
Dopo sedici anni al potere, Viktor Orbán ha perso le elezioni parlamentari in Ungheria. La vittoria è andata ai partiti di opposizione, che hanno ottenuto la maggioranza dei seggi nel nuovo parlamento. La coalizione di centrosinistra ha superato le aspettative, segnando un cambiamento significativo nella politica nazionale. Orbán, che aveva guidato il paese con un mandato ininterrotto, si è dimesso poco dopo la chiusura dei seggi.
Dopo sedici anni al potere, Viktor Orbán ha perso le elezioni parlamentari in Ungheria. Una svolta politica di portata storica non solo per il Paese, ma per l’intera Europa. Il voto di ieri ha consegnato una netta vittoria all’opposizione guidata da Péter Magyar, leader del partito Tisza, che si prepara ora a formare il nuovo governo. Secondo i dati ufficiali, l’affluenza ha superato il settantotto per cento, il livello più alto dalla fine del comunismo, e i risultati hanno dato a Tisza una maggioranza ampia, superiore ai due terzi dei seggi parlamentari. Una soglia decisiva, perché consente di intervenire anche sulle cosiddette “leggi cardinali”, cioè quelle norme che negli anni hanno consolidato il sistema costruito da Orbán. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

TRUMP SENTENCIA A LA OTAN EL CONFLICTO CON IRÁN Y EL NUEVO ORDEN MUNDIAL
Notizie e thread social correlati
L'Ungheria 70 anni dopo la rivoluzione del ’56. Nagy: “Oggi Orbán non più democratico”A settant’anni dall’ingresso dei carri armati sovietici a Budapest, il Guarini Institute for Public Affairs della John Cabot University, diretto dal...
Chi è Péter Magyar, l’uomo che dopo 16 anni può sfilare l’Ungheria a Viktor OrbánA 24 ore dalle elezioni ungheresi del 12 aprile, il sistema politico costruito da Viktor Orbán in più di quindici anni sembra mostrare crepe per la...