Lavori socialmente utili negli archivi del Comune di Renate per il farmacista no vax
Un uomo imputato per aver falsificato referti di tamponi molecolari durante la pandemia di Covid-19 svolgerà lavori socialmente utili presso gli archivi del municipio di un Comune della Brianza. La decisione è stata presa come parte di un accordo di messa alla prova, che prevede il suo impegno volontario in attività di volontariato. La vicenda riguarda un episodio legato alla posizione no-vax dell’imputato durante il periodo della pandemia.
Renate Brianza (Monza), 13 Aprile 2026 - Imputato per falsi referti per i tamponi molecolari ai tempi del Covid, estinguerà i presunti reati commessi nella battaglia ideologica no-vax con la messa alla prova a lavorare gratuitamente agli archivi nel municipio di un Comune brianzolo. È il progetto che l'Ufficio per l'Esecuzione Penale Esterna ha trovato per il farmacista di Renate Brianza – Marco S. – che, dopo la condanna per esercizio abusivo della professione medica per l'iniezione fatta ad un cliente nel retrobottega della farmacia, è chiamato nuovamente davanti al giudice monzese, questa volta insieme alla sorella Clara, per una vicenda che risale ad un periodo a cavallo tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Il Comune di Massa Lombarda apre ai lavori socialmente utiliIl Comune di Massa Lombarda apre ai lavori socialmente utili per chi deve scontare pene alternative.
Seconde occasioni e lavori socialmente utili: bilancio e testimonianze del progetto con i LagunariIl progetto “Redemptio Juris”, promosso dall'Associazione Lagunari truppe anfibie di Trieste) e volto al reinserimento sociale di queste persone Una...