L’antica sagra dei raperonzoli riempie San Giovanni in Galilea
Nonostante il cielo grigio, con pioggia leggera e nebbia, la sagra dei raperonzoli a San Giovanni in Galilea ha richiamato molti visitatori. Le persone sono rimaste in piedi in fila per entrare, mentre all’interno tutti i posti a sedere sono stati occupati. La manifestazione, che si tiene ormai da diversi anni, ha coinvolto diversi espositori e partecipanti, offrendo piatti tradizionali a base di questa verdura primaverile.
Nonostante la giornata uggiosa, fredda e nebbiosa, pieni tutti i posti a sedere con la fila fino alle 15 nel grande tendone a San Giovanni in Galilea, la storica frazione sul colle più alto del comune di Borghi, per l’antica sagra dei raperonzoli, organizzata dalla Pro Loco di Borghi, Museo e Biblioteca Renzi, Comune di Borghi con l’apposito comitato. Ancora una volta protagonista è stato il raperonzolo, la preziosa cicoria selvatica, gustosa da mangiare, che cresce nei boschi, nei terreni incolti, nei calanchi, soprattutto dove c’è una maggiore umidità e non c’è sole. Gli abitanti di San Giovanni in Galilea hanno iniziato a raccogliere, a pulire e a preparare i raperonzoli per le centinaia di persone che sono arrivate sullo storico colle.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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