L’ad di Eni Descalzi chiede al governo di riaprire al gas russo nella settimana in cui Meloni riceve Zelensky che dall’Ue vuole la linea dura

L’amministratore delegato di Eni ha chiesto al governo di riaprire le forniture di gas provenienti dalla Russia, in una settimana in cui il presidente del Consiglio riceve il presidente ucraino. La richiesta di Eni arriva mentre l’Unione Europea si sta orientando verso una posizione più rigida nei confronti di Mosca. La notizia si inserisce nel contesto delle tensioni energetiche e delle discussioni politiche in corso tra gli stati membri.

Le parole dell’appena riconfermato amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, sulla necessità di “sospendere il bando che scatterà il primo gennaio 2027 sui 20 miliardi di gas naturale liquefatto che vengono dalla Russia ” sollevano domande sulla reale posizione sul tema all’interno del governo. Che la Lega fosse contraria allo stop dell’approvvigionamento da Mosca è cosa nota e l’ad del cane a sei zampe ha parlato a margine della Scuola di formazione del Carroccio. Ma il fatto che proprio lui, con incarico riconfermato meno di una settimana fa, decida di esporsi in maniera così netta lascia ipotizzare che la ripresa dei flussi possa essere un tema al vaglio anche degli altri partiti di governo.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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© Ilfattoquotidiano.it - L’ad di Eni Descalzi chiede al governo di riaprire al gas russo nella settimana in cui Meloni riceve Zelensky (che dall’Ue vuole la linea dura)

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