In campo nel volontariato 75mila imprese cresce il prestito di dipendenti a onlus
Nel 2026, oltre 75mila imprese hanno adottato iniziative di volontariato, coinvolgendo i propri dipendenti nel tempo libero per attività a favore della comunità. Quasi 3.000 di queste aziende hanno avviato collaborazioni dirette con il terzo settore, mettendo a disposizione le competenze dei loro lavoratori. Questa tendenza testimonia un aumento dell'impegno delle imprese nel supporto al settore non profit attraverso il prestito di risorse umane.
Oltre 75mila imprese hanno scelto nel 2026 di contribuire al benessere della comunità e dei dipendenti attraverso iniziative di volontariato e quasi 3mila tra esse si muovono a supporto del terzo settore, "prestando" i propri dipendenti con le proprie specifiche competenze. per esempio nel digitale, nel marketing o negli aspetti legali. Una nota segnala i risultati delle analisi di Unioncamere, ricordati dal segretario generale Giuseppe Tripoli, all'iniziativa "Volontari@work", organizzata da Terzjus. "Il volontariato è un motore di coesione e solidarietà", ha sottolineato Tripoli. "In particolare, il volontariato di competenza è una forma di cittadinanza attiva in cui i singoli mettono a disposizione della comunità non solo il proprio tempo, ma l'intero bagaglio professionale, tecnico e specialistico.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie correlate
Inclusione, lavoro e disabilità. Il supporto delle onlus alle impresePromuovere inclusione lavorativa e valorizzare le diversità può diventare una risorsa concreta anche per le aziende.
Imprese a caccia di potenziali dipendenti nel carcere di BollateBollate, 21 gennaio 2026 – Tante imprese del retail e un solo obiettivo: offrire una seconda possibilità ai detenuti attraverso il lavoro.