Il governo fa infuriare i cinesi | Noi discriminati dal golden power su Pirelli ripercussioni sugli investimenti in Italia
Il governo italiano ha deciso di esercitare il golden power su Pirelli, provocando reazioni di protesta da parte delle autorità cinesi. La decisione ha suscitato tensioni tra i due paesi, con Pechino che ha accusato di discriminazione e ha indicato possibili ripercussioni sugli investimenti cinesi in Italia. La questione ha portato a un passo indietro da parte della Cina, che ha riconsiderato alcuni piani di investimento nel nostro paese.
Il caso Pirelli apre un solco tra Pechino e Roma, tanto da far fare marcia indietro alla Cina sugli investimenti in Italia. Il conglomerato statale cinese Sinochem si ritiene discriminato dal decreto ai sensi del golden power con il quale il governo italiano venerdì scorso ha imposto delle durissime restrizioni alla sua controllata Marco Polo International Italy, che dal 2017 è il primo azionista di Pirelli con il 34,1% della società. In particolare, secondo quanto emerso nei giorni scorsi, Roma ha messo un tetto massimo al numero dei consiglieri di amministrazione che potranno essere nominati dai cinesi: non potranno essere più di tre su quindici e non potranno rivestire l’incarico di presidente, vicepresidente e amministratore delegato né presiedere comitati. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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