Pirelli blindata dal golden power Vincoli finché i cinesi superano il 9,9%
Il governo ha messo sotto stretto controllo Pirelli attraverso il cosiddetto golden power, uno strumento che permette di intervenire in aziende strategiche. I vincoli rimarranno in vigore finché il socio cinese non ridurrà la sua partecipazione sotto la soglia del 9,9 per cento. La misura impedisce operazioni che possano alterare il controllo dell’azienda senza autorizzazione preventiva.
Il golden power blinda Pirelli e mette i paletti al socio cinese: per restare, bisogna ridimensionarsi. Il governo ha deciso infatti di esercitare i poteri speciali sulla società della Bicocca, introducendo vincoli stringenti destinati a restare in vigore finché Marco Polo International Italy manterrà una quota superiore al 9,99% del capitale. Una soglia tutt’altro che simbolica: sotto quel livello, infatti, un azionista è considerato “passivo”. Nel mirino c’è la presenza di China National Tire and Rubber, controllata del gruppo Sinochem, che oggi detiene il 34,1% del gruppo italiano attraverso il veicolo Marco Polo. Le nuove prescrizioni ridisegnano in profondità gli equilibri di governance. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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