Il cambio governo dell’Ungheria coinvolge tutta l’Europa Ecco perché secondo D’Anna
Il cambio di governo in Ungheria sta attirando l’attenzione di molti osservatori in Europa. La vittoria di una nuova amministrazione ha portato a un mutamento nel clima politico del paese, con una svolta rispetto alle politiche precedenti. La scena politica locale si riflette anche sulla percezione internazionale, mentre in alcune occasioni simboli come l’Inno alla Gioia di Beethoven sono stati utilizzati per rappresentare questo cambiamento.
In Europa è davvero cambiato il vento. In Ungheria ha vinto la speranza sull’odio e l’Inno alla Gioia di Beethoven ha cancellato il lugubre requiem sovranista. La schiacciante vittoria di Peter Magyar sul filo putiniano e ultra trumpiano Viktor Orban rappresenta la conferma che per i sovranisti europei è tramontata l’epoca dell’ondata reazionaria e che dopo le battute d’arresto di Parigi e la valanga di No referendari in Italia, i principi democratici sono tornati a fare battere i cuori dei cittadini. Dopo 16 anni di regime post fascista in salsa ungherese, la sconfitta di Orban è a dir poco mortificante. Il partito dell’ormai ex opposizione, Tisza, ha infatti conquistato i due terzi del Parlamento di Budapest e ha così i numeri per apportare modifiche alla costituzione ed abolire o invertire totalmente le pseudo riforme varate da Orban.🔗 Leggi su Formiche.net

Perché il voto in Ungheria sarà un crocevia decisivo per l’Europa12 aprile 2026: in questa data si svolgeranno le elezioni politiche ungheresi, durante le quali i cittadini saranno chiamati alle urne per il rinnovo...