I vescovi toscani insorgono contro le parole di Trump
I vescovi toscani hanno espresso disappunto rispetto alle dichiarazioni di Donald Trump, che aveva pubblicamente paragonato se stesso a un papa durante il conclave. L’episodio si è verificato nel contesto di un evento che ha attirato l’attenzione dei media locali e nazionali. La polemica riguarda il tono e il contenuto delle parole dell’ex presidente, che sono state interpretate come poco rispettose nei confronti delle figure religiose.
Siena, 13 aprile 2026 - GiĂ avere diffuso un’immagine di se stesso come Papa durante i giorni del conclave non fu espressione fine da parte di Donald Trump che, forse, voleva manifestarsi come spiritoso. Ma è la sostanza che conta e quello era il prodromo di qualcosa che ora è messo nero su bianco: la distanza, per ora siderale, dal modo di intendere il mondo del presidente degli Stati Uniti e quello dello statunitense Leone XIV. Non si sa ancora come l’hanno presa i cattolici, Vance compreso, dell’entourage di Trump, ma le parole insofferenti e un po' padrone del presidente verso Prevost lasciano un segno negativo i cui effetti non sono stati probabilmente ben calcolati. 🔗 Leggi su Lanazione.it
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