Eretici la società è politica Lucarella legge Di Bartolo
Nel suo nuovo libro, l’autore analizza il legame tra società e politica attraverso il confronto tra le pratiche dell’inquisizione medievale e le sfide odierne. Il testo esplora come le dinamiche di controllo e di difesa della libertà si siano evolute nel tempo, offrendo una riflessione sulle strategie per mantenere o amplificare i diritti individuali. La narrazione collega passato e presente, evidenziando i punti di contatto tra le due epoche.
Eretici, ultimo libro di Salvatore Di Bartolo, è uno spaccato tra inquisizione medievale e giorni nostri in cui emergono direttrici per conservare la libertà, da una parte, ed esaltarla al massimo, dall’altra. Si parte dal concetto di eresia, appunto, per planare sul dogmatismo dell’ortodossia cattolica cinquecentesca, i suoi precetti e i rigidi canoni dell’odierno egualitarismo che tende a uniformare le masse nonché a ricondurre l’umanità nei ranghi del pensiero unico. È un saggio pungente quello attraverso cui Salvatore Di Bartolo intende “riscoprire il valore dell’essere eretico” per difendersi dalle “derive intolleranti e censorie del nostro tempo” quali moderne riproposizioni del rogo di medievale memoria. 🔗 Leggi su Formiche.net

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