Deficit di attenzione e iperattività troppe diagnosi frettolose sui bimbi
Recenti studi indipendenti, non finanziati da case farmaceutiche, indicano che il numero di diagnosi di deficit di attenzione e iperattività nei bambini non sarebbe in crescita. Queste ricerche contrastano alcune percezioni diffuse di un aumento rapido e massiccio di casi, mettendo in discussione la percezione di un incremento delle diagnosi in modo frettoloso. Il neuroscienziato Giovanni Serpelloni ha commentato questa situazione, evidenziando i risultati delle analisi condotte.
«Gli studi epidemiologici affidabili, non sponsorizzati dalle aziende farmaceutiche, non dimostrano un trend in aumento di casi di Adhd. In aumento è il numero di diagnosi, che può essere un elemento positivo se gli accertamenti vengono fatti correttamente», spiega il neuroscienziato Giovanni Serpelloni, direttore di Neuroscience Clinical Center & Tms Unit. Nei bambini e adolescenti, le stime globali dipendono molto dal metodo usato. Le meta-analisi più citate collocano la prevalenza di Adhd intorno al 5-8%, con valori più alti nei maschi. Una revisione «umbrella review», lo strumento di analisi statistica più avanzato e preciso, nel 2023 ha stimato una prevalenza globale dell’8% nei bambiniadolescenti, circa doppia nei maschi rispetto alle femmine.🔗 Leggi su Laverita.info

ADHD in bambini, adolescenti e adulti: sintomi, diagnosi e trattamenti efficaci
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