Dal disagio giovanile alle risposte educative l’ex capo della polizia Gabrielli | Il divieto? Anticamera di situazioni peggiori
Durante un evento nella zona di Treviglio, l’ex capo della polizia ha commentato alcuni episodi recenti avvenuti in una provincia vicina, sottolineando come l’utilizzo del divieto possa rappresentare solo una fase preliminare di una serie di interventi. Ha evidenziato che risposte solo di natura repressiva ai problemi di disagio giovanile rischiano di non affrontare le cause profonde e di creare situazioni più complicate nel tempo.
Treviglio. Partendo da alcuni episodi recenti avvenuti in Bergamasca, l’ex prefetto di Roma ed ex capo della polizia Franco Gabrielli, a margine dell’incontro della rassegna Mondovisioni, ha richiamato i limiti di una risposta esclusivamente repressiva ai fenomeni di disagio giovanile. Gabrielli ha quindi richiamato, in primis, il ruolo degli adulti e delle “agenzie educative” nel rapporto con i più giovani. Secondo l’ex capo della polizia, la risposta non può limitarsi alla sola dimensione normativa o repressiva, ma deve passare da un lavoro più complesso di educazione e responsabilizzazione. “La soluzione non può essere solo lo strumento penalistico, la repressione, che comunque ha un rilievo perché anche le norme penali hanno un profilo di prevenzione generale, ma illudersi che lo strumento penale sia risolutivo è una pia illusione.🔗 Leggi su Bergamonews.it
Non Elly, ma Gabrielli. L'ex capo della polizia si scalda per diventare leader del centrosinistraSegnatevi questo nome, e iniziate a familiarizzare con il suo profilo, che sarà sempre più esposto in tv e sulla carta stampata.
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