Crisi di Hormuz von der Leyen rilancia rinnovabili e nucleare | così l’Ue può uscire dalla dipendenza dai fossili
La crisi di Hormuz sta influenzando pesantemente l’economia dell’Unione europea, che ha visto salire di circa 22 miliardi di euro i costi legati alle importazioni di combustibili fossili. La Commissione europea ha annunciato l’intenzione di puntare maggiormente sulle energie rinnovabili e sul nucleare come strategie per ridurre la dipendenza dai combustibili importati. La situazione ha portato a un rinnovato focus sulle fonti di energia alternative e sulla sicurezza energetica dell’UE.
Roma, 13 aprile 2026 – La guerra in Medio Oriente sta avendo “un impatto enorme” sull’ economia dell’Unione europea, con una bolletta per le importazioni di combustibili fossili già aumentata di “22 miliardi di euro”. È l’allarme lanciato dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che al termine del Collegio dei commissari a Bruxelles ha ribadito la necessità di una risposta europea coordinata contro il caro energia, con stoccaggi gas e scorte petrolifere gestiti in modo comune, misure temporanee e mirate per famiglie e settori più esposti e maggiore flessibilità sugli aiuti di Stato. Come indicato da von der Leyen, la...🔗 Leggi su Quotidiano.net

Energia, l’UE accelera su rinnovabili e nucleare per evitare nuove crisi delle bollette. Von der Leyen: “Un errore interrompere Green Deal”Ogni crisi geopolitica che coinvolge i grandi produttori di energia rischia di trasformarsi in uno shock per le bollette europee.
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