Chi sta con Trump va a casa | oggi è toccato a Orban domani chissà
Oggi si è verificato un nuovo risultato elettorale che ha coinvolto un leader di diritto e un ex alleato di un ex presidente degli Stati Uniti. La sconfitta di questa figura arrivata dopo quella di un’altra leader nazionale al referendum ha attirato l’attenzione sui rischi di un sostegno a quella figura americana. La questione riguarda la posizione di alcuni leader europei e le conseguenze di alleanze con il politico statunitense.
La sconfitta di Orban, dopo quella di Meloni al referendum è un segnale politico chiaro: quello di Trump rischia di essere un abbraccio mortale, per chi l'ha sostenuto.🔗 Leggi su Fanpage.it
Se Meloni sta con Orbán allora sta anche con Putin, e quindi contro l’EuropaNegli ultimi quattro anni Giorgia Meloni ha provato a costruire un profilo europeista senza mai rinunciare alla sua matrice sovranista.
Dialettale, al Marrucino va in scena la compagnia Lu Passatempe con “Chi po fa a zumbitte, chi no si sta fitt”La rassegna di teatro amatoriale “Premio Marrucino” prosegue venerdì 30 gennaio, alle ore 21, con la commedia “Chi po fa a zumbitte, chi no si sta...