Caso Giacomo Bongiorni | non è con l’inasprimento delle pene che si risolve la violenza giovanile
Dopo un episodio di violenza giovanile, i social sono pieni di commenti che chiedono pene più severe o soluzioni drastiche. È una reazione comune quando si verificano crimini di questo tipo, e spesso si cercano risposte immediate. In questo momento, si discute anche di casi specifici che attirano l’attenzione pubblica, mentre il dibattito pubblico si concentra sulla risposta più efficace.
di Stefano Borioni In queste ore i social, come spesso accade dopo un crimine violento, sono attraversati da soluzioni estreme, talvolta sommerse di like. Non farò lo psicoterapeuta stupito, sono reazioni comprensibili: rabbia, frustrazione, bisogno di colpevoli certi che paghino. Emozioni che portano ad una domanda semplice: servono pene più dure? La domanda è legittima, la risposta positiva – apparentemente ovvia – meno. A volte il mondo è un banco di prova delle nostre intuizioni. Se guardiamo agli omicidi, ad esempio, scopriremo che negli Stati Uniti si uccide molto di più che nel Nord Europa, nonostante un sistema penale decisamente più severo.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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