Carburanti Unem | Approccio responsabile sui prezzi assurdo parlare di tasse su extraprofitti
L’aumento dei prezzi dei carburanti continua a preoccupare i consumatori, mentre le tensioni nello Stretto di Hormuz, ancora in stallo dopo la tregua tra Stati Uniti e Iran, rischiano di far salire ulteriormente i costi. L’Unem ha commentato la questione, affermando che si tratta di un approccio responsabile sui prezzi e definendo assurdo parlare di tasse sugli extraprofitti. La situazione internazionale influisce direttamente sui prezzi alla pompa.
La situazione dello Stretto di Hormuz, che fatica a sbloccarsi anche dopo la tregua tra Usa e Iran, porterà i prezzi dei carburanti ancora più su. A dirlo è Gianni Murano, presidente dell’Unem (Unione energie per la Mobilità, l’associazione dei produttori e distributori di carburanti) che prevede un aumento sulla scia del greggio. E i camionisti, di fronte al costo del diesel, minacciano il blocco dei servizi: venerdì 17 si riuniranno per decidere. I prezzi dei carburanti, negli ultimi giorni, sono stabili, dopo una leggera discesa a seguito con il calo delle quotazioni del greggio. Il prezzo medio della benzina in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è 1,783 euro al litro.🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

Unem, i prezzi dei carburanti risaliranno perché il petrolio sale"Sì, i prezzi stanno scendendo, credo però che, dai segnali che vedo dal Brent e dal prezzo internazionale del gasolio, dovranno tornare a salire,...
Meloni: “Tasse su extraprofitti di società energetiche e banche? Fatte da noi, non dalla sinistra”. Ecco com’è andata“L’Italia è pronta ad attivare ogni possibile misura per prevenire comportamenti speculativi, compresi, se necessari, ulteriori interventi sui...