Cacciamine italiane nel Golfo l’offerta di Trump che imbarazza Meloni
Le forze militari italiane stanno operando nel Golfo, mentre gli Stati Uniti chiedono al governo italiano di partecipare a un’operazione di sminamento nello stretto di Hormuz. Questa richiesta ha generato tensioni e ha suscitato discussioni all’interno dell’esecutivo, con alcune fonti che segnalano una pressione crescente da parte di Washington. La situazione coinvolge anche le relazioni tra le diverse forze politiche italiane, in un momento di particolare attenzione internazionale.
C’è un pesante pressing sul governo Meloni, con gli Usa che si aspettano una mano italiana per uno sminamento nello stretto di Hormuz. A riportare il retroscena è oggi Repubblica. Ieri Trump aveva sostenuto che il Regno Unito e altri due paesi (non citati) erano pronti a dare una mano agli americani per eliminare le trappole marine disseminate dagli iraniani. Downing Street si è affrettata a dire che non farà parte del blocco navale. Ma il blocco è una cosa, lo sminamento un’altra e solo alcuni paesi europei possono davvero aiutare gli americani. Perché l’America vuole i nostri cacciamine. Gli unici che dispongono di mezzi adeguati per eliminare le mine marine iraniane sono Regno Unito, Italia, Germania e Olanda (il paese del segretario generale Nato Mark Rutte).🔗 Leggi su Open.online
Notizie correlate
Leggi anche: Altre truppe italiane ritirate dal Golfo, Meloni si allontana dalla guerra di Trump e cerca la via dell’Onu
L’elogio di Trump a Meloni e il ruolo dell’Italia nel GolfoUn breve scambio telefonico tra il presidente degli Stati Uniti e il Corriere della Sera è diventato un caso politico.