Blue Economy in Liguria scogli stampati in 3D | gli scarti ittici diventano habitat marini
In Liguria, nel Golfo di La Spezia, si sta sviluppando un progetto che utilizza scarti ittici per creare habitat marini attraverso stampanti 3D. La iniziativa si inserisce in un percorso di transizione ecologica con un focus sull’economia circolare, combinando aspetti industriali e sostenibili. La tecnologia permette di rigenerare ambienti marini sfruttando materiali di scarto provenienti dalla pesca, senza rinunciare alle finalità di tutela ambientale.
Nel Golfo di La Spezia la transizione ecologica assume una forma sempre più industriale, non perdendo di vista gli obiettivi di economia circolare. I nuovi bio-reef stampati in 3D, sviluppati e installati nella baia di Santa Teresa a Lerici, trasformano scarti della molluschicoltura in strutture progettate per la ripopolazione dell’ostrica piatta. Il progetto ha visto la collaborazione di Enea, Università di Bologna, Universidad de Cantabria e Fundación Leonardo Torres Quevedo. Gli scogli sono stati installati dai palombari del Gruppo Operativo Subacquei della Marina Militare e dell’azienda Submariner, supportati dalla Guardia costiera e dalla Capitaneria di Porto di La Spezia.🔗 Leggi su Quifinanza.it

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