Bancassurance gestione dei rischi catastrofali | un affare da 1,7 mld
A poco più di un anno dall’obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio 2024, il settore della bancassurance ha registrato un volume di affari di circa 1,7 miliardi di euro legato alla gestione dei rischi di natura catastrofale. La normativa impone alle banche di offrire coperture specifiche contro eventi estremi, influenzando le strategie delle compagnie assicurative e le modalità di offerta ai clienti.
A oltre un anno dall’introduzione dell’obbligo di copertura contro i rischi catastrofali previsto dalla Legge di Bilancio 2024 (L. n. 2132023), il sistema produttivo italiano resta in larga parte scoperto: solo il 12% delle circa 5 milioni di imprese ha oggi una polizza attiva contro sisma, alluvioni e frane, in aumento rispetto al 7% pre-norma, ma ancora lontano da una copertura diffusa del rischio. E, a fronte di un potenziale stimato in circa 2,4 miliardi di euro di premi annui, la raccolta si ferma intorno ai 700 milioni. Il divario, pari a circa 1,7 miliardi, rappresenta uno degli spazi di crescita più rilevanti per il sistema assicurativo È quanto emerge da uno studio di Excellence Consulting, basato su dati Ania, Ivass e Istat, elaborazioni proprietarie ed evidenze di mercato raccolte presso primari operatori assicurativi.🔗 Leggi su Ildenaro.it
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